Castello
Wi.Mu – Museo del Vino a Barolo e Wi.La – Wine Labels Collection
In abbonamentoNel cuore del Piemonte, tra le colline pettinate che circondano Barolo – il borgo che ha dato i natali a uno dei vini più celebri del pianeta – sorge il Wi.Mu. Wine Museum, il museo del vino più innovativo d’Italia.
Ideato dal celebre scenografo François Confino, il museo offre un viaggio sensoriale profondo nella cultura del vino. È un percorso d’atmosfera che gioca con luci, buio, suoni e colori per raccontare l’intreccio tra la terra, il tempo e l’esperienza umana. Qui il vino si rivela attraverso la storia, l’arte, il cinema, la letteratura e i miti universali.
Ma il Wi.Mu. è anche un tributo alla storia del castello che lo ospita e ai suoi illustri abitanti: gli ultimi marchesi di Barolo, Carlo Tancredi Falletti e Juliette Colbert (la celebre Giulia di Barolo), insieme a Silvio Pellico, eroe risorgimentale che qui lavorò come bibliotecario e di cui è tuttora conservata la camera-studio.
L’esperienza si arricchisce negli ambienti attigui con il Wi.La. (Wine Labels Collection), che custodisce il Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani. Questa straordinaria collezione internazionale è tra le più ricche al mondo, frutto di vent’anni di ricerca e forte di ben 282.000 esemplari. Se i pezzi più preziosi sono esposti in modo permanente, mostre temporanee a tema offrono continui motivi per ritornare. Il Wi.La è aperto il sabato, la domenica e i giorni festivi.








