Luogo di Culto
Tempio di Leon Battista Alberti
Progettata da Leon Battista Alberti per il marchese Ludovico II Gonzaga e destinata ai Canonici Lateranensi, la chiesa precede di un decennio il suo ultimo capolavoro, la basilica di Sant’Andrea. Questo tempio rappresenta un caposaldo del primo Rinascimento mantovano: ne sono prova la mirabile facciata — capolavoro di sintesi tra classicismo e modernità, con la cripta aperta all’esterno e il vestibolo originariamente scandito da cinque finestre — e l’interno a croce greca, dall’architettura solida ed essenziale. Oggi adibita a Famedio dei Caduti per la Patria, la chiesa conserva anche un’urna con i resti di alcuni Martiri di Belfiore.










