Museo Archeologico
Palazzo Belgiojoso
In abbonamentoRisalente all’inizio del XVIII secolo, Palazzo Belgiojoso fu edificato dalla famiglia Locatelli, originaria della Valle Imagna. L’edificio incarna perfettamente l’estetica settecentesca, distinguendosi per l’ampio porticato colonnato interno e le facciate ritmate da raffinate modanature che incorniciano le grandi finestre.
Dopo essere passato nel 1794 a Giovanna Mellerio, moglie del principe Carlo Rinaldo di Belgiojoso d’Este, il palazzo visse una fase turbolenta: fu sequestrato dalla Repubblica Cisalpina per farne la sede del Dipartimento della Montagna e cambiò più volte proprietà durante l’Ottocento. La sua rinascita culturale avvenne nel 1927, quando divenne la sede definitiva dei Musei Civici di Lecco.
Oggi il Palazzo è un vivace polo museale che ospita:
- Museo di Storia Naturale: il nucleo più antico (1888), nato dalla collezione di Carlo Vercelloni.
- Museo Archeologico: inaugurato nel 2000 per raccontare le origini del territorio.
- Civico Planetario: un viaggio nel cosmo attivo dal 2004.
- Museo Storico: situato al piano terra, ripercorre le vicende locali dal Risorgimento alla Resistenza, includendo una sala virtuale dedicata alla storica industria del ferro.
Dal 2021, la struttura ha abbattuto le barriere della fruizione grazie al progetto Please touch me! Ad occhi chiusi nel museo. Attraverso postazioni multisensoriali, riproduzioni tattili e supporti vocali, il patrimonio diventa accessibile a ipovedenti e non vedenti, offrendo a tutti i visitatori un’esperienza inclusiva e profondamente emozionale.








