Museo d’Arte
PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
In abbonamentoIl PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano è lo spazio pubblico dedicato all’arte contemporanea in città: un luogo aperto a tutti, dove vivere e condividere la cultura del presente attraverso l’arte.
Con questo obiettivo, il PAC progetta e realizza mostre monografiche e collettive che esplorano la scena artistica italiana e internazionale, ponendosi come osservatorio attivo sul nostro tempo.
Leggere il presente è una sfida che richiede curiosità, apertura, confronto e libertà da pregiudizi. L’arte contemporanea ci invita a superare gli stereotipi, a uscire dalla nostra zona di comfort e a guardare la realtà con occhi nuovi, costruendo interpretazioni sempre diverse del mondo che abitiamo.
Parallelamente, il PAC promuove la conoscenza e la partecipazione all’arte contemporanea accompagnando ogni mostra con strumenti gratuiti che ne favoriscono la comprensione e l’accessibilità. Attraverso il suo public program, approfondisce i temi trattati dagli artisti e coinvolge pubblici di tutte le età, dagli adulti ai più giovani.
La programmazione è definita dal comitato scientifico nominato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e si avvale anche della collaborazione di guest curators italiani e internazionali.
Il PAC è uno dei primi esempi in Italia di architettura progettata specificamente per l’arte contemporanea, ispirata al modello delle kunsthalle europee e concepita come una struttura espositiva agile e flessibile.
Progettato da Ignazio Gardella, il padiglione si sviluppa su una superficie di circa 1.200 m² disposti intorno a un volume centrale articolato su tre livelli. Il piano più basso, collegato al giardino della Villa Reale (GAM) attraverso una grande vetrata luminosa, fu inizialmente destinato alla scultura.
Il livello superiore, originariamente modulabile grazie a pareti mobili oggi fisse, era dedicato alla pittura e riceve luce naturale zenitale da ampi lucernari regolabili.
Il terzo livello, pensato per disegni, stampe, fotografie e oggetti, è una galleria sopraelevata illuminata artificialmente che si affaccia con una balconata sul piano sottostante.
I tre spazi, concepiti da Gardella come volumi luminosi in dialogo reciproco, ruotano attorno al corpo centrale dell’edificio, generando prospettive oblique e visioni incrociate tra le sale. I limiti perimetrali coincidono con quelli originari delle ex scuderie della Villa Reale, creando una pianta trapezoidale che integra passato e modernità in una sintesi architettonica armoniosa.








️