Museo Storico
MUSEO DEL FALEGNAME TINO SANA
In abbonamentoIl Museo del Falegname Tino Sana: Un viaggio nella Civiltà del Legno
Nato dalla passione e dalla determinazione del suo fondatore, il Museo del Falegname Tino Sana si sviluppa su una superficie di 3.500 metri quadrati articolati su tre piani. Non è solo una raccolta di oggetti, ma un tributo vivente alla fatica, all’arte e all’ingegno di generazioni di artigiani.
Il Percorso Espositivo
Il viaggio inizia con la materia prima: il bosco e l’albero. Il visitatore può scoprire come il legno venga trasformato, partendo dal taglio della pianta fino alle antiche segherie ad acqua.
- Le Botteghe Artigiane: Il cuore del museo è costituito dalla ricostruzione fedele di antiche botteghe. Qui si possono ammirare gli strumenti del seggiolaio, del bottaio, del liutaio, dell’intarsiatore e del carraio. Spiccano torni d’epoca (risalenti anche al XVII e XVIII secolo) e macchinari ingegnosi che testimoniano l’evoluzione tecnologica del mestiere.
- Mezzi di Trasporto: Una sezione straordinaria è dedicata al legno in movimento. Sono esposti carri agricoli regionali, slitte, carrozze, barche e pezzi unici come un aereo in legno della Prima Guerra Mondiale (appartenuto al pilota Antonio Locatelli) e un’automobile del 1924.
- La Collezione Felice Gimondi: Un intero salone è dedicato al mondo delle due ruote e al campione bergamasco Felice Gimondi. La collezione traccia l’evoluzione della bicicletta, dalle prime draisine in legno alle moderne bici da corsa, includendo maglie, trofei e cimeli storici.
- Vita Popolare e Tradizioni: Il museo documenta anche la quotidianità rurale con una ricca sezione su mobili poveri, utensili da cucina, calzature (come i classici zoccoli) e il magico mondo dei burattini, con le baracche e i personaggi della tradizione bergamasca.
Filosofia e Didattica
Il Museo Tino Sana non guarda solo al passato. È un centro culturale attivo che ospita una biblioteca specializzata, laboratori didattici per scolaresche e spazi per la formazione professionale. L’obiettivo è trasmettere ai giovani il valore del “saper fare” e l’importanza del legno come risorsa rinnovabile ed ecologica.
«Chi visiterà il mio museo proverà quello che provo io nel vedere questi oggetti e nel capire quello che rappresentano: l’impegno, la fatica, l’arte e soprattutto l’amore per uno dei mestieri vecchi come l’uomo.» — Tino Sana








