Museo Storico
Museo Civico G. Bellini
II Museo nasce nei primi anni Venti del secolo scorso ad opera di Goffredo Bellini, collezionista, ricercatore, appassionato di storia locale, che tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del secolo raduna reperti archeologici e cimeli di guerra, opere grafiche e pittoriche e libri antichi, documenti e autografi e oggetti d’arte sacra, creando nel tempo una vera e propria collezione, divisa in numerose sezioni che spaziano dall’archeologia all’arte, dalla storia militare alle scienze naturalistiche.
L’allestimento attuale, nella sede originaria del palazzo Monte dei Pegni, vede al piano terra una sezione archeologica, composta da diverse sale, e un’ultima sala con materiali architettonici e lapidei appartenenti a diversi periodi storici, punto di contatto con l’allestimento al primo piano. Procedendo al piano superiore si trova una sezione dedicata ai materiali della tradizione popolare, dagli antichi mestieri legati al focolare domestico alle diverse attività artigianali. Il percorso continua poi con una sezione storica divisa in due sale: la prima che illustra la realtà asolana dal periodo Veneto all’Unità, la seconda che raccoglie armi, documenti e residui bellici della Grande Guerra. Il percorso prosegue con una sala dedicata alle esposizioni temporanee, per concludere poi con una sala a carattere topografico, intesa come punto di sintesi del percorso nella quale sono collocati materiali eterogenei ma divenuti nel tempo simbolo della Città. Nel percorso d’uscita in esposizione un’opera donata dall’artista Stefano Arienti che si collega alla Cattedrale e una postazione multimediale permette di consultare il ricco fondo librario e documentario della collezione. Un’ala del palazzo è dedicata alla ricca collezione di oggetti sacri e liturgici del Museo parrocchiale “G. B. Tosio”, dalle statue lignee alla quadreria dei santi, dagli oggetti ai paramenti sacri.







