Museo scientifico
MUSEO CIVICO DI SCIENZE NATURALI “E. CAFFI”
In abbonamentoSolo una piccola parte degli esemplari conservati nel Museo è esposta al pubblico: la maggioranza è custodita nelle collezioni di studio, che rappresentano un prezioso e insostituibile archivio naturalistico. Queste raccolte consentono di approfondire la conoscenza dei mutamenti ambientali, dell’evoluzione e della distribuzione delle specie attuali, oltre a documentare specie ormai scomparse. Il materiale è a disposizione di studiosi e appassionati delle discipline naturalistiche.
Le collezioni civiche contano diverse migliaia di esemplari, molti dei quali risalgono alla costituzione del primo nucleo museale bergamasco, sorto presso il Regio Istituto Tecnico nel 1861. Alcuni reperti rivestono un notevole interesse storico.
Le collezioni zoologiche comprendono esemplari provenienti da tutto il mondo, insieme a specie tipiche della fauna bergamasca. Sono ben rappresentate tutte e cinque le classi dei vertebrati. Di particolare rilievo è la ricchissima collezione di artropodi, che conta oltre un milione di reperti, tra cui spiccano le raccolte di aracnidi e insetti.
Le collezioni dedicate alle scienze della Terra comprendono numerosi materiali provenienti sia dal territorio bergamasco sia da altre regioni del mondo. Vi figurano importanti raccolte di pietre ornamentali, minerali di interesse economico e campioni di studio relativi alle pietre da costruzione.
Le collezioni paleontologiche del Museo annoverano oltre 55.000 reperti. Il nucleo principale è rappresentato dalla Collezione di Paleontologia Bergamasca, che conserva splendidi fossili provenienti dal territorio orobico. La Collezione di Paleontologia non Bergamasca raccoglie invece reperti e calchi provenienti da tutto il mondo, acquisiti attraverso donazioni e acquisti, con l’obiettivo di offrire una panoramica quanto più completa possibile del patrimonio fossile conservato nel Museo.








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