Museo Archeologico

MUSEO CIVICO di MANERBIO E DEL TERRITORIO

Manerbio (BS)
AM Tessera LombardiaIn abbonamento
Fondato nel 1985, il Museo Civico di Manerbio e del territorio nasce dall'esigenza di offrire una collocazione idonea ai numerosi reperti emersi grazie alle campagne di scavo e alle ricognizioni di superficie curate dal Gruppo Storico Archeologico locale. L'istituzione ha sede nell'ala seicentesca di Palazzo Luzzago, prestigioso complesso che accoglie anche il Municipio, la Biblioteca Civica e il Piccolo Teatro "Memo Bortolozzi".
Manerbio

La sede espositiva si sviluppa su una superficie di circa 500 mq. Negli ambienti adiacenti si trovano il laboratorio didattico, l’ufficio del personale con biblioteca specialistica, la sede del Gruppo Archeologico e il deposito attrezzato per la catalogazione e lo studio dei reperti.

Dal 2004 è attivo un servizio didattico rivolto alle scolaresche, che offre:

  • Visite guidate tradizionali e visite animate con personaggi in costume.
  • Percorsi tematici e laboratori pratici.

Dal Neolitico all’Età Gallica

Il percorso, articolato in ordine cronologico, ripercorre il popolamento della bassa pianura bresciana dal Neolitico (VI millennio a.C.) fino all’età post-medievale. Le epoche più antiche sono testimoniate da manufatti in selce, vasi a bocca quadrata e pugnali in bronzo provenienti dai siti del Vallone di Offlaga, Milzanello e dal fiume Oglio.

Particolare rilievo è dato alla presenza dei Galli Cenomani, stanziatisi nel territorio a partire dal IV secolo a.C.. Tra i ritrovamenti più celebri legati a questa fase spiccano:

  • Le falere della Cascina Remondina.
  • Il tesoretto di oltre 3000 monete di Gavrine Nuove (i cui originali sono oggi conservati al Museo di Santa Giulia a Brescia).
  • Le dracme in argento, che confermano l’importanza strategica di Manerbio in epoca celtica.

L’Età Romana e l’Alto Medioevo

L’epoca romana è ampiamente documentata dai corredi funebri. Di eccezionale interesse è la necropoli di Cascina Trebeschi, con 44 tombe a incinerazione databili tra il I e il III secolo d.C. La ricchezza di questi corredi riflette il benessere dell’élite locale, ormai pienamente integrata nel sistema sociale e culturale imperiale.

Un reperto di valore assoluto è l’unica moneta nota in Italia di Ariperto I, re longobardo che regnò dal 653 al 661.

L’Età Post-Medievale

Il percorso si conclude con la fase post-medievale, rappresentata da una ricca collezione di ceramiche invetriate e ingubbiate recuperate dalla Roggia Marianna. Questi reperti testimoniano la vivacità delle botteghe locali, come quella del celebre ceramista Santo Pellegrino, identificato grazie ai sigilli impressi sui suoi manufatti.


Orari:
Lunedì: chiuso
Martedì: 14:30 - 18:30
Mercoledì: 10:00 - 13:00 | 14:30 - 18:30
Giovedì: 14:30 - 20:00 | 20:30 - 22:30
Venerdì: 14:30 - 18:30
Sabato: 09:00 - 12:00
Domenica: 16:00 - 19:00
NB: le informazioni possono variare. Controlla sempre il sito del museo per orari e tariffe aggiornate.
Crediti fotografici: i crediti fotografici, qualora presenti, sono visualizzabili cliccando sull'immagine, con apertura tramite pop-up.
L'Associazione Abbonamento Musei dichiara la propria disponibilità a regolarizzare errori di attribuzione o eventuali omissioni sui detentori di diritto di copyright non potuti reperire.

Sei abbonato?
AM Lombardia - Valle d'Aosta: in abbonamento
AM Formula Extra: in abbonamento
Non sei abbonato?
  • Biglietto intero: Gratuito
  • Biglietto ridotto: Non previsto
Piazza Cesare Battisti 2 Manerbio (BS)

Servizi e accessibilità

Disabilità Apri
Infanzia Apri
AM acquista Piemonte
280musei
AM Piemonte Valle d'Aosta
250 musei in territorio piemontese e 30 in Valle d’Aosta compongono l’offerta
pensata per piemontesi e valdostani.
Tessera Abbonamento Musei per Piemonte, Lombardia e Valle Aosta
520musei
AM Formula Extra
è la formula integrata per visitare 520 realtà in Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.
Tre regioni in un’unica carta.
AM acquista Lombardia
270musei
AM Lombardia Valle d'Aosta
240 musei in territorio lombardo e 30 in Valle d’Aosta compongono l’offerta
pensata per lombardi e valdostani.