Museo d’Arte
MUSEO CIVICO ALA PONZONE
In abbonamentoIl percorso espositivo si apre con la sezione dedicata al Medioevo e al Quattrocento, che raccoglie sculture, affreschi strappati, tavolette da soffitto e un’ampia selezione di opere legate alla bottega dei Bembo.
Subito dopo, la pittura cremonese del Cinquecento offre un’antologia completa degli artisti che hanno segnato il passaggio dalla tradizione tardogotica alla “maniera moderna”. Attraverso i capolavori di Camillo Boccaccino, Gian Francesco Bembo e dei Campi, si assiste all’affermazione della nuova sensibilità rinascimentale e di quel naturalismo che anticiperà la rivoluzione di Caravaggio, qui magistralmente rappresentato dal celebre San Francesco in meditazione. A seguire, la Sala di San Domenico custodisce le opere provenienti dalla demolita chiesa dei frati predicatori, testimoniando l’influenza milanese (Cerano, Nuvolone, Procaccini) sulla cultura locale del Seicento.
Le sale successive celebrano la celebre natura morta cremonese, i ritratti della collezione Ponzone e l’evoluzione pittorica tra il XVII e il XIX secolo: dal Seicento del Genovesino fino all’affermazione del Neoclassicismo con Diotti e del Romanticismo con il Piccio.
Il viaggio nel tempo si conclude con le ultime sale, che accolgono una raffinata selezione di arti applicate (porcellane orientali, maioliche lombarde ed europee, avori e smalti), una sezione dedicata alla storia e all’iconografia di Cremona e, infine, una panoramica sulla pittura lombarda e locale tra il secondo Ottocento e il Novecento.








