Castello
CASTELLO DI PADERNELLO
In abbonamentoPadernello è un piccolo borgo rurale nel cuore della Pianura Padana, raggiungibile percorrendo un antico limes romano. Qui, dove meno te lo aspetti, emerge il quattrocentesco Castello di Padernello, circondato dall’acqua del fossato e dotato di un ponte levatoio ancora funzionante, che restituisce intatta l’atmosfera di un tempo sospeso.
Secondo la tradizione, il castello è custodito dalla Dama Bianca, il fantasma di Biancamaria Martinengo, che torna ad apparire ogni dieci anni, il 20 luglio, accompagnata dalla suggestiva magia delle lucciole.
Attraversando il borgo e il bosco adiacente, si incontra il Ponte di San Vigilio, ultima opera dell’artista Giuliano Mauri, perfettamente integrata nel paesaggio naturale.
La presenza del castello, sebbene in forme diverse dall’attuale, è documentata già nella prima metà del Quattrocento. Un tempo dominava un territorio ricco di vigne, boschi e rogge ed era il maniero della nobile casata dei Martinengo, conti di Padernello e uomini d’arme. Nel corso dei secoli l’edificio si trasformò, fino ad assumere, nel tardo Settecento, l’aspetto di villa signorile che ancora oggi ammiriamo.
Passato nell’Ottocento alla famiglia Salvadego, di origine veneta, il castello fu abbandonato dopo il 1965 e lasciato al degrado. Nel 2002 una violenta nevicata causò il crollo di parte dell’antica cucina e del salone da ballo settecentesco. Il 2005 segna la svolta: grazie all’impegno di una comunità di donne e uomini determinati, il castello rinasce.
Oggi la Fondazione Castello di Padernello ne cura il restauro, la gestione e la valorizzazione, trasformandolo in un vivace centro di iniziative culturali, teatrali, musicali ed enogastronomiche, oltre che sede di archivi e librerie. La Fondazione propone inoltre laboratori didattici e percorsi tematici dedicati alle scuole, rendendo il castello un luogo vivo, aperto e profondamente legato al territorio.








