Busto Arsizio. Festival Fotografico Europeo

News pubblicata il 2 Aprile 2026

Dall’8 marzo al 26 aprile 2026, la città ospita un percorso espositivo diffuso che spazia dal tributo al grande Martin Parr ai reportage di guerra di Giorgio Bianchi, fino alla moda del primo Novecento.

Busto Arsizio si prepara a vivere una stagione dedicata alla grande fotografia. Un itinerario artistico composto da cinque mostre distribuite tra i poli culturali più prestigiosi della città: Palazzo Marliani Cicogna, l’Ex Carcere e il Museo del Tessile.

Nonostante il momentaneo riallestimento delle collezioni permanenti, i musei cittadini restano vivi e aperti al pubblico grazie alle sale dedicate alle esposizioni temporanee. L’ingresso a tutte le mostre è gratuito (incluso in Abbonamento Musei).


1. Palazzo Marliani Cicogna: dal mito di Martin Parr alla natura degli studenti

Piazza Vittorio Emanuele II | 8 marzo – 26 aprile

La sede di Palazzo Cicogna ospita tre diversi progetti:

  • Tribute to Martin Parr – British Moments: Un omaggio doveroso a uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, recentemente scomparso nel dicembre 2025. La mostra celebra il suo sguardo ironico e obliquo sulla società britannica, ripercorrendo una carriera che lo ha portato ai vertici di Magnum Photos e a record mondiali per le sue esposizioni.
  • Maréva Druilhe – Lunatafoni & Inside Obscura: La giovane fotografa francese esplora il confine tra corpo e natura nelle rocce della Sardegna e invita lo spettatore a entrare fisicamente in una “camera obscura”, trasformando la realtà in un’esperienza onirica e introspettiva.
  • Seeds & Fruits: Una mostra collettiva curata dagli studenti del 4° anno dell’IS Giovanni Falcone di Gallarate. Attraverso la lente dell’ingrandimento, elementi naturali come ghiande e pigne vengono trasfigurati in opere scultoree e monumentali.

2. Ex Carcere: La storia ferita di Palmira

Via Mons. Paolo Borroni | 26 marzo – 26 aprile (Inaugurazione 26 marzo ore 18.00)

Uno sguardo crudo e necessario sull’attualità geopolitica con il reportage di Giorgio Bianchi: “Siria, cosa resta di Palmira”. Il fotoreporter documenta la devastazione inflitta dall’ISIS al patrimonio archeologico mondiale e il faticoso lavoro di conservazione. Bianchi, esperto dei conflitti in Siria e Ucraina, offre una testimonianza che è insieme memoria storica e atto politico.


3. Museo del Tessile: L’eleganza del primo ‘900

Sala Ricamo, via Galvani | 14 marzo – 26 aprile

La mostra Trame di eleganza nella moda d’epoca trasporta il visitatore tra i Roaring Twenties e gli anni Cinquanta. Una selezione di scatti che raccontano l’evoluzione del costume americano: seta, chiffon e tagli sartoriali diventano protagonisti di un’estetica senza tempo, dove la fotografia non si limita a documentare l’abito, ma ne esalta il movimento e lo spirito culturale.


Informazioni Utili

  • Ingresso: Gratuito.
  • Chiusura Pasquale: Tutte le sedi rimarranno chiuse il 5 aprile 2026.
  • Contatti: * Ufficio Musei: 0331 390352 | [email protected]

Nota per i visitatori: Si ricorda che le collezioni permanenti dei musei sono attualmente chiuse per lavori di riallestimento. Restano regolarmente aperti gli spazi dedicati alle mostre temporanee sopra elencate.