Mostra temporanea
Vittoria Alata. Viaggio di andata e ritorno
Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana - Brescia (BS)
In abbonamentoDa sabato 18.07.2026 a domenica 27.09.2026
L’esposizione affronta e documenta, attraverso uno straordinario racconto per immagini firmato dal celebre fotografo Renato Corsini, il delicato e affascinante processo di conservazione della Vittoria Alata, uno dei capolavori scultorei più iconici e simbolici dell’Arte Antica. Attraverso un’accurata selezione di scatti realizzati in un arco temporale di tre anni, la mostra spalanca le porte del dietro le quinte di un’impresa scientifica e culturale senza precedenti, rivelando al pubblico gesti, dettagli e dinamiche umane normalmente celati agli sguardi dei visitatori.
Il percorso espositivo ripercorre le tappe fondamentali di questo articolato trasferimento di conservazione: dalla complessa partenza dal territorio di Brescia per raggiungere i prestigiosi laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure a Firenze, fino al trionfale ritorno nella sua dimora originaria all’interno del Capitolium. Tale intervento è stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e scientifica che ha visto la collaborazione strategica del Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Sapienza Università di Roma e l’apporto tecnologico d’eccellenza garantito dalla ditta Capoferri, culminato con il nuovo e suggestivo allestimento progettato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg.
L’obiettivo di Renato Corsini trascende la semplice documentazione tecnica o il rigoroso reportage di cantiere: le sue fotografie riescono a catturare con viva sensibilità la dimensione umana e la passione di tecnici e restauratori. Nel costante dialogo visivo tra la fragilità della materia antica e la solida precisione delle tecnologie avanzate, l’obiettivo fotografico trasforma il restauro in un’intensa narrazione di cura, ricerca e dedizione, offrendo una testimonianza tangibile dell’incontro tra patrimonio storico e innovazione contemporanea. Un vero e proprio itinerario visivo che celebra l’eccellenza della salvaguardia artistica e restituisce alla collettività la memoria visiva di un simbolo immortale.








