Mostra temporanea
Sandokan. La tigre ruggisce ancora
Orangerie della Villa Reale - Monza (MB)
In abbonamentoDa sabato 7.03.2026 a domenica 6.09.2026
Una mostra spettacolare e visionaria riporta in vita Sandokan, l’eroe più indomabile della letteratura italiana nato dalla penna di Emilio Salgari. Un viaggio immersivo che attraversa quasi centocinquant’anni di immaginario collettivo, dalle prime pubblicazioni de La Tigre della Malesia sulle pagine de La Nuova Arena di Verona fino alle più recenti reinterpretazioni televisive.
Il percorso espositivo si sviluppa come un’avventura multisensoriale: la giungla del Borneo prende forma tra suoni, ambientazioni scenografiche e suggestioni visive; antiche carte geografiche evocano la leggendaria Mompracem, mentre fotografie d’epoca, tavole botaniche e illustrazioni originali restituiscono il fascino di un Oriente immaginato e potentemente narrato.
Per la prima volta vengono presentati al pubblico reperti straordinari: la collezione etnografica dei Dayak, donata al re Umberto I di Savoia da Charles Brooke, discendente del celebre James Brooke, il “Rajah Bianco” che ispirò l’antagonista letterario di Sandokan. Lance, kriss malesi, scudi tribali e manufatti originali dialogano con i costumi della storica serie televisiva interpretata da Kabir Bedi, disegnati dal premio Oscar Nino Novarese, e con materiali cinematografici e fumettistici che testimoniano la vitalità del mito.
Una sezione centrale è dedicata ai personaggi immortali della saga: il leale Yanez de Gomera, la coraggiosa Marianna Guillonk, i Tigrotti e l’intero universo salgariano, simbolo di resistenza, libertà e autodeterminazione. L’ultima parte del percorso restituisce il ritratto umano e drammatico di Salgari, autore amatissimo eppure segnato da profonde difficoltà personali, insignito nel 1897 del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia per aver saputo “istruire dilettando”.
Non solo nostalgia, ma una riflessione attuale sul colonialismo, sull’ambiguità del potere e sul bisogno universale di evasione e giustizia. Una mostra che unisce generazioni diverse sotto il segno dell’avventura e della memoria culturale italiana.







