Mostra temporanea
Mario Cresci. In aliam figuram mutare
Interazioni con la Pietà Rondanini di Michelangelo
Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana - Brescia (BS)
In abbonamentoDa sabato 18.07.2026 a domenica 27.09.2026
L’esposizione, curata da Roberto Mutti, presenta un articolato percorso espositivo che ripercorre le diverse fasi della ricerca sviluppata dal maestro Mario Cresci attorno alla Pietà Rondanini. Le opere nascono da una lunga indagine focalizzata sul capolavoro scolpito da Michelangelo, osservato inizialmente nel suo storico allestimento all’interno della Sala degli Scarlioni e in seguito reinterpretato attraverso i nuovi punti di vista offerti dalla collocazione nell’Ospedale Spagnolo del Castello Sforzesco a Milano.
Più che una semplice rilettura della celebre scultura, il progetto si configura come una personale elaborazione artistica, frutto di un dialogo intenso e continuativo con l’opera d’arte. Attraverso il linguaggio della fotografia, Mario Cresci affronta temi universali e di profonda attualità, interrogando il complesso rapporto tra immagine, memoria, sofferenza e la generale condizione umana.
Composto da circa quaranta opere fotografiche, il percorso restituisce la straordinaria complessità evocativa del capolavoro michelangiolesco, cogliendone le ambiguità, le tensioni e il profondo valore simbolico. Nella scultura originale si intrecciano infatti la grande tradizione della storia dell’arte e una riflessione senza tempo sul dolore e sulla fragilità dell’esistenza. Con uno sguardo misurato e privo di artifici o spettacolarizzazioni, l’autore si accosta al capolavoro in un confronto silenzioso e rigoroso, dando vita ad immagini di straordinaria forza espressiva ed emotiva. Il percorso si arricchisce così della visione di uno dei principali interpreti della comunicazione visiva e della fotografia contemporanea italiana.








