Mostra temporanea
L’Intruso Giuseppe Caccavale nell’Oltretempo
Montagne e Gessi dal Deposito della GAM
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea - Torino (TO)
In abbonamentoDa giovedì 29.10.2026 a domenica 4.04.2027
Il progetto espositivo vede l’artista Giuseppe Caccavale intervenire in qualità di “intruso” della QUINTA RISONANZA, chiamato a instaurare un fecondo dialogo con il patrimonio storico della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Sotto la guida curatoriale di Chiara Bertola e Virginia Lupo, l’artista ha esplorato le ricche collezioni custodite nei depositi del museo, selezionando con cura un nucleo di gessi e una serie di dipinti dedicati al paesaggio montano, focalizzandosi sulle vette che delineano l’orizzonte di Torino.
La selezione delle opere risponde a un’attenta ricerca di corrispondenze poetiche, formali e iconografiche. I gessi, sospesi nella loro natura tra modello preparatorio e opera finita, unitamente alle raffigurazioni delle montagne — immagini reali e al contempo simboliche —, diventano interlocutori privilegiati del linguaggio espressivo di Giuseppe Caccavale, da sempre orientato alla trasmissione del sapere, alla memoria visiva e alla scrittura intesa come gesto di relazione.
L’allestimento, concepito appositamente per lo Spazio del Contemporaneo, si sviluppa direttamente sulle pareti della sala attraverso la tecnica dello spolvero. Questa pratica tradizionale, fondata sul trasferimento della scrittura tramite polvere e contatto diretto, evoca la fragilità e la persistenza della traccia visiva. L’opera muraria avvolge l’intero ambiente espositivo, creando un’atmosfera immersiva entro cui si collocano i capolavori provenienti dal deposito.
Nato da un processo fortemente condiviso, il progetto vede la collaborazione attiva degli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, impegnati direttamente al fianco dell’artista. Questa dimensione laboratoriale trasforma l’atto creativo in un’esperienza collettiva, riaffermando una visione dell’arte intesa come trasmissione di conoscenza e costruzione di una memoria comune. A completamento dell’esposizione sono presentati i Quaderni dell’Intruso, editi da Allemandi editore.








