Mostra temporanea
Giulio Turcato. Il colore come spazio
ROSSINI ART SITE - Briosco (MB)
In abbonamentoDa sabato 16.05.2026 a domenica 19.07.2026
Il Rossini Art Site presenta una mostra dedicata a Giulio Turcato, nell’ambito del ciclo Gli amici di Alberto Rossini, un progetto espositivo che indaga i nuclei fondativi della collezione attraverso gli artisti che hanno segnato il percorso culturale del collezionista. Figura centrale dell’arte italiana del dopoguerra e tra i fondatori del gruppo Forma 1, Turcato ha sviluppato un linguaggio autonomo e riconoscibile, mantenendo al centro il rapporto tra colore, energia e percezione. Il legame con Alberto Rossini nasce da un profondo rapporto di stima, mediato dall’incontro con Pietro Consagra, figura chiave nel delineare l’orizzonte artistico del collezionista.
La mostra è concepita come un attraversamento della Collezione Rossini, in cui l’opera di Turcato emerge attraverso una sequenza di ambienti che ne restituiscono la complessità, tra pittura e scultura, tra superficie e spazio. Nel parco, le monumentali Oceaniche costituiscono il primo punto di contatto: un gruppo scultoreo in vetroresina e poliuretano che traduce nello spazio le ricerche cromatiche dell’artista attraverso forme verticali e dinamiche. Nate da un’intuizione legata anche a un viaggio in Africa, e presentate alla Biennale di Venezia del 1972, queste opere sono passate per la grande antologica di Ca’ Pesaro a Venezia, dove furono installate direttamente sul Canal Grande, prima che un nucleo venisse acquisito da Raoul Gardini come emblema del Moro di Venezia all’America’s Cup di San Diego.
Il secondo nucleo è ospitato nel padiglione progettato da James Wines (Studio SITE, New York), che accoglie una selezione di dipinti della collezione — da Giardini di Miciurin ad Arcipelago, fino a Fluorescente — costruendo un campo visivo in cui colore, segno e materia diventano spazio. Il terzo punto focale è costituito dalle Libertà, strutture slanciate verso l’alto che incarnano una tensione verso il superamento dei limiti.








