Mostra temporanea
GAZA, il futuro ha un cuore antico
Materie e memorie del Mediterraneo
Fondazione Merz - Torino (TO)
In abbonamentoDa martedì 21.04.2026 a domenica 27.09.2026
La mostra nasce da un’importante sinergia internazionale tra la Fondazione Merz, il Museo Egizio di Torino e il MAH – Musée d’art et d’histoire di Ginevra, con il fondamentale sostegno dello Stato di Palestina. Questo progetto espositivo si propone di restituire la profonda densità storica di Gaza, descrivendola come un crocevia millenario di scambi commerciali, incontri culturali e stratificazioni religiose. L’obiettivo è sottrarre il territorio a una narrazione legata esclusivamente alla cronaca attuale, invitando il visitatore a una riflessione sul patrimonio culturale come pilastro d’identità e memoria collettiva.
Il percorso espositivo mette in dialogo circa ottanta reperti archeologici, che spaziano dall’Età del Bronzo fino al periodo ottomano, con le visioni di celebri artisti contemporanei quali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari. Le opere d’arte e i manufatti antichi convivono con una selezione di fotografie storiche provenienti dall’archivio dell’UNRWA, offrendo uno sguardo inedito su una civiltà che ha visto il passaggio di popoli e culture nel cuore del Mediterraneo.
I reperti provenienti da Gaza, parte di una collezione custodita temporaneamente a Ginevra, rappresentano il simbolo di un progetto museale rimasto incompiuto a causa dei conflitti. La mostra affronta con coraggio il tema della distruzione del patrimonio, inteso non solo come perdita di monumenti, ma come ferita inferta alle persone che di quell’eredità sono custodi. In questo contesto, la Fondazione Merz di Torino diventa lo spazio ideale per proteggere e tramandare la memoria di una civiltà che non vuole cedere all’oblio.








