Mostra temporanea
Echi di un mondo perduto
Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano - Asti (AT)
In abbonamentoDa domenica 22.03.2026 a lunedì 28.09.2026
L’esposizione curata dalla pittrice e poetessa torinese Floriana Porta rappresenta un’inedita sinergia artistica e scientifica ospitata nell’affascinante cornice dell’ex chiesa del Gesù. Attraverso circa trenta opere su carta, l’artista rende omaggio al Mare Padano e al suo immenso patrimonio fossile, utilizzando acquerelli dalle tonalità blu indaco e rosso ruggine per evocare atmosfere sospese tra passato e presente. La mostra esplora il dialogo tra lo spirito femminile, simbolo di fertilità e vita, e la natura selvatica, rappresentata da delicate fronde di felci che richiamano i reperti vegetali millenari custoditi nelle collezioni del Museo Paleontologico.
Il percorso espositivo si configura come una conversazione poetica incentrata sui temi della memoria, delle origini e dell’ecologia. Le opere, influenzate dall’eredità artistica del padre dell’autrice, il designer Alessandro Porta, coabitano con le testimonianze paleontologiche locali, come le balene e gli affioramenti di conchiglie tipici dei geositi astigiani. Ad arricchire l’esperienza sensoriale, i visitatori sono accompagnati dalle note di “Balene perdute nel tempo“, brano composto da Gae Capitano, e dalle poesie della stessa Porta, creando un legame indissolubile tra arte visiva, musica e letteratura in omaggio alla biodiversità del Parco Paleontologico Astigiano.










