Mostra temporanea
Divisionismo 1900-1930. Il segno dell’avanguardia in Italia
Palazzo Gromo Losa - Biella (BI)
Da sabato 28.11.2026 a domenica 4.04.2027
Una straordinaria esposizione rilegge e valorizza l’evoluzione del Divisionismo nel corso del XX secolo, mostrandone il ruolo di linguaggio fondamentale e radicale per le avanguardie del Novecento in Italia. Il percorso prende avvio dal 1899, anno di svolta segnato dalla morte del maestro Giovanni Segantini, per seguire il filo di una ricerca visiva che valica le proprie origini tra Lombardia e Piemonte e assume una dimensione pienamente nazionale.
Attraverso un ricco corpus di oltre 150 opere, l’esposizione indaga come le nuove generazioni di artisti abbiano assimilato la lezione dei padri fondatori per spingere alle estreme conseguenze la scomposizione del colore. La ricerca sulla luce, il ritmo vibrante della pennellata, la saturazione e l’intensità del segno cromatico si trasformano in strumenti espressivi in grado di superare la semplice riproduzione del dato reale, evocando pure sensazioni visive e restituendo le complesse tensioni della modernità.
In mostra si intrecciano capolavori firmati da maestri assoluti come Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Vittore Grubicy de Dragon, Emilio Longoni e Plinio Nomellini, affiancati dalle sperimentazioni dei protagonisti delle stagioni successive quali Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Luigi Russolo e Guido Marussig. Il “segno diviso” rivela così la sua natura dinamica e aperta, capace di estendere la propria eco fino agli anni Venti dialogando intensamente con la cultura Déco e con le istanze del Ritorno all’ordine. L’appuntamento nelle prestigiose sedi di Biella testimonia il valore e la vitalità di un movimento che ha saputo ridefinire i confini della pittura.







