Mostra temporanea
Aurelio Amendola
Capolavori fotografati Burri, Vedova, Nitsch, Duomo Milano, Bernini, Canova, Michelangelo
Palazzo Reale di Milano - Milano (MI)
Da martedì 16.06.2026 a domenica 6.09.2026
Aurelio Amendola torna a esporre a Palazzo Reale di Milano a trent’anni dalla mostra personale Cappelle Medicee. Lo spazio espositivo in Piazzetta Reale ospita un’importante monografica che celebra gli aspetti più emblematici della ricerca dell’autore nato a Pistoia. Figura centrale della fotografia d’arte contemporanea, Amendola si distingue per la capacità di attraversare la storia dell’arte e trasformare la luce in racconto grazie al suo sguardo sensibile e intenso.
Attraverso un percorso espositivo che raccoglie ben 85 fotografie di grande formato, realizzate in un ampio arco temporale, il cuore pulsante dell’esposizione risiede nel profondo dialogo che il maestro ha saputo instaurare, mediante il proprio obiettivo, con alcuni dei più grandi protagonisti della storia dell’arte di ogni epoca. Il visitatore può ammirare le celebri interpretazioni dedicate alle sculture immortali di geni assoluti quali Michelangelo Buonarroti, Gian Lorenzo Bernini e Antonio Canova. A questo filone si affianca il confronto ravvicinato con la straordinaria forza espressiva del contemporaneo, testimoniata dai ritratti e dalle incursioni nei mondi creativi di giganti come Alberto Burri, Emilio Vedova e Hermann Nitsch. Le sue immagini in bianco e nero rivelano con intensità tanto la vita segreta delle opere quanto l’identità profonda degli artisti.
A questa celebre produzione si unisce inoltre un’inedita e suggestiva sezione interamente dedicata al Duomo di Milano. Una serie di scatti indaga la maestosa cattedrale milanese come un organismo plastico e materia vibrante. Non viene dunque celebrata la sola architettura, bensì una vera e propria scultura monumentale perennemente attraversata e rimodellata dalla luce e dal tempo.








