Mostra temporanea
Astrattismo Inverso
Esposizione opere del 1° concorso artistico della Città di Rivoli
Casa del Conte Verde - Rivoli (TO)
In abbonamentoDa venerdì 5.06.2026 a domenica 5.07.2026
La prestigiosa cornice del Museo Civico Casa del Conte Verde di Rivoli ospita un’innovativa esposizione interamente dedicata alle opere nate in occasione del 1° concorso artistico della Città di Rivoli, intitolato significativamente “Astrattismo Inverso”. Questa affascinante mostra raccoglie e offre al pubblico l’insieme delle tele realizzate dai partecipanti che, nel corso dell’anno passato, hanno preso parte a un’iniziativa culturale fortemente partecipata e originale. L’obiettivo cardine del progetto è stato fin da subito quello di coinvolgere la cittadinanza in modo trasversale, stimolando attivamente la ricerca artistica all’interno del territorio locale.
La sfida con cui si sono misurati i candidati è stata straordinaria: gli artisti sono partiti da un supporto telato prestampato caratterizzato da linee apparentemente casuali, generate da un preciso algoritmo di “astrattismo inverso” ideato da Fulvio Bresciani. Da questo intreccio matematico originario, ciascun autore ha dovuto individuare forme reali per dare vita a un’opera pittorica personale, rispettando il vincolo tassativo di non poter aggiungere alcuna linea ulteriore.
Il grande successo della manifestazione e la cura dell’allestimento conclusivo testimoniano la stretta e virtuosa sinergia tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Rivoli e il vivo tessuto artistico locale. Quest’ultimo è stato rappresentato da importanti atelier e gallerie d’arte che hanno promosso e curato le diverse fasi del progetto, come la Galleria d’Arte e20 d’Arte al Castello di Fulvio Bresciani, la Galleria Belle Époque di Diego Sentero, l’Atelier ImpArAlArte di Amelia Alba Argenziano e Lud Chamorro Art di Luisa Diaz Chamorro. Grazie a questo impegno condiviso, l’evento celebra il talento dei singoli partecipanti, consolidando l’immagine di Rivoli come polo culturale dinamico, capace di far dialogare perfettamente l’avanguardia tecnologica e la manualità della pittura tradizionale. Il pubblico è invitato a scoprire come la fantasia abbia trasformato la matematica in visioni sorprendenti.








