Mostra temporanea
Sant’Elia
Gli anni Trenta tra Razionalismo e Astrattismo
CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive - Milano (MI)
Da giovedì 19.11.2026 a domenica 31.01.2027
Un progetto espositivo diffuso tra Milano e Como esplora l’eredità visionaria di Antonio Sant’Elia, l’architetto futurista caduto giovanissimo durante la Prima Guerra Mondiale. L’iniziativa indaga l’impatto straordinario dei suoi schizzi e delle sue intuizioni sulla generazione di creativi degli anni Trenta, dimostrando come i suoi fogli abbiano alimentato il dibattito artistico ben oltre la sua scomparsa.
Presso la sede milanese del CASVA, il percorso propone un confronto diretto e inedito attraverso trittici comparativi che accostano gli schizzi di Sant’Elia alle opere degli architetti del Razionalismo lariano — come Giuseppe Terragni, Cesare Cattaneo, Mario Cereghini, Pietro Lingeri e Ferdinando Cassi Ramelli — e ai dipinti dei maestri dell’Astrattismo comasco, tra cui Carla Badiali, Manlio Rho, Mario Radice e Carla Prina. L’esposizione mette inoltre in luce il suo contributo nel campo del design, presentando raffinati oggetti in argento realizzati dall’argentiere Arrigo Finzi.
Alla Pinacoteca Civica di Como, l’attenzione si concentra sull’evoluzione del tema della “Torre faro”, evidenziando il legame ideale che porta dai disegni di Sant’Elia fino alla realizzazione del Monumento ai Caduti firmato da Giuseppe Terragni. Attraverso tavole progettuali, bozzetti, modelli 3D e documenti storici, la mostra restituisce la densità di una stagione in cui architettura, arte e arti applicate condividevano un’unica, potente tensione verso il futuro.







