Mostra temporanea
Lo spazio immobile del divenire
MUSA – MUSEO DI SALÒ - Salò (BS)
In abbonamentoDa sabato 6.06.2026 a domenica 4.10.2026
La Civica Raccolta del Disegno di Salò promuove negli spazi del MuSa un’importante esposizione antologica dedicata a Ben Ormenese (1930-2013), figura di spicco nel panorama dell’arte contemporanea e del versante oggettuale. Definito da Agostino Bonalumi come «uno dei più bravi di noi», Ormenese ha vissuto e operato nella stimolante Milano degli anni Sessanta e Settanta, un contesto cruciale per la definizione dei linguaggi artistici attuali. Il percorso espositivo, curato da Anna Lisa Ghirardi e Leonardo Conti, si articola attraverso una trentina di rarissime opere su carta e cartone che ripercorrono la parabola creativa dell’artista friulano.
Il viaggio all’interno della mostra esplora la transizione dalla figurazione all’astrazione, iniziando dalle prime esperienze dedicate ai temi floreali del 1966 per poi approdare a una ricerca integralmente aniconica. Influenzato dallo Spazialismo fontaniano, Ormenese sviluppa una grammatica basata su carte assemblaggi, collage e tecniche miste in cui la geometria, la frammentazione e la rifrazione della luce diventano protagoniste. Nonostante la drammatica distruzione di gran parte della sua produzione sul finire degli anni Settanta – un gesto descritto come un atto di profonda onestà intellettuale e dubbio metodologico –, l’esposizione presenta preziose testimonianze superstiti.
Nelle sezioni successive spiccano le opere su cartone di cotone realizzate dopo il Duemila, periodo in cui il supporto viene inciso con bisturi chirurgico per accogliere la luce. Tra queste, le sequenze di lamelle specchianti del ciclo dei LAM e le creazioni del Periodo bianco, dove il contrasto tra visibile e invisibile dà forma al perpetuo e dinamico divenire della materia.








