Mostra temporanea

Il primo Picasso di Milano

Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà

MUSEO DEL NOVECENTO - Milano (MI)

AM Tessera LombardiaIn abbonamento

Da mercoledì 3.06.2026 a domenica 27.09.2026

Il Museo del Novecento di Milano presenta un focus curato da Roberto Pini e dedicato alla complessa vicenda di Homme assis (1967), il primo dipinto di Pablo Picasso a entrare nelle collezioni civiche milanesi. Allestito al piano terra del museo, il progetto propone una rilettura storico-critica dell’opera, ricostruendone la traiettoria internazionale e interrogando il rapporto tra arte, impegno politico e istituzioni culturali nel secondo Novecento.

Realizzata nel 1967, l’opera appartiene alla celebre serie dei Moschettieri, uno dei nuclei più significativi della tarda produzione picassiana. Tradizionalmente interpretata dalla critica come una proiezione immaginaria e autobiografica dell’artista, la tela viene qui riletta alla luce dei diversi contesti che ne hanno accompagnato la circolazione pubblica tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, anni di forte mobilitazione civile, culturale e politica. Prima di giungere a Milano, il dipinto venne esposto in importanti contesti internazionali, dal Salon de Mai di Parigi al Salón de Mayo dell’Avana, inviato dallo stesso Picasso come simbolo del proprio impegno politico.

La mostra rievoca anche la grande esposizione “Amnistia. Que trata de España”, ospitata nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale e promossa dai sindacati CGIL, CISL e UIL per sostenere i lavoratori spagnoli e richiedere l’amnistia per i prigionieri politici del regime franchista. Quell’iniziativa riunì capolavori di artisti del calibro di Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies, Franco Angeli, Renato Guttuso, Carlo Levi, Emilio Vedova, Giulio Turcato e Toti Scialoja. Tra le opere esposte, il dipinto di Picasso fu l’unico, per volontà del sindaco Aldo Aniasi, a essere acquisito dal Comune di Milano: un gesto che affermò concretamente i valori della solidarietà internazionale e dell’antifascismo. Attraverso fotografie, documenti d’archivio e materiali audiovisivi, il percorso espositivo approfondisce il contesto culturale e politico dell’epoca, valorizzando il patrimonio civico e sottolineando la vocazione del museo come centro di ricerca della storia artistica del XX secolo.


Orari:
Lunedì: chiuso
Martedì: 10:00 - 19:30
Mercoledì: 10:00 - 19:30
Giovedì: 10:00 - 22:30
Venerdì: 10:00 - 19:30
Sabato: 10:00 - 19:30
Domenica: 10:00 - 19:30

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  • Biglietto intero: 10,00 €
  • Biglietto ridotto: 8,00 €

Il luogo:

MUSEO DEL NOVECENTO

Piazza Duomo, 8 Milano (MI)
NB: le informazioni possono variare. Controlla sempre il sito del museo per orari e tariffe aggiornate.
Crediti fotografici: i crediti fotografici, qualora presenti, sono visualizzabili cliccando sull'immagine, con apertura tramite pop-up.
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